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martedì 14 luglio 2020

Recensione The Priest. Un prete di Sierra Simone



Copertina The Priest. Un prete

Oggi Gabry vi parlerà di un libro che alla sua uscita ebbe un grande interesse per la sua trama.

Copertina libro Priest. Un prete di Sierra Leone
Titolo: Priest. Un prete Link Amazon
Titolo originale: Priest
Serie: Priest # 1
Autore: Sierra Simone
Editore: Hope edizioni
Data Uscita: 27 febbraio 2020
Pagine: 333
Genere: Contemporany romance
Categoria: Forbidden, erotico, 
Narrazione: Prima persona, pov del protagonista
Finale: conclusivo

Priest:
01. Priest. Un prete
1.5. Midnight Mass
02. Sinner


Sinossi
"Ci sono molte regole che un prete non può infrangere. Un prete non si può sposare. Un prete non può abbandonare il proprio gregge. Un prete non può abbandonare il suo Dio. Sono sempre stato bravo a seguire le regole. Fino a quando non è arrivata lei. Da allora, ho appreso nuove regole. Mi chiamo Tyler Anselm Bell. Ho ventinove anni. Alcuni mesi fa, ho infranto il voto di castità sull'altare della mia chiesa e, Dio mi perdoni, lo rifarei. Sono un prete e questa è la mia confessione."


Recensione Gabriella
Padre Bell è un prete che vive in una piccola comunità. E' un prete abbastanza giovane e molto aitante. Ha la sua routine che procede senza intoppi finché un giorno, alla fine delle confessioni, arriva nel confessionale una donna, Poppy, che inizia con il dire che non è credente ma che ha commesso dei peccati talmente gravi da finire all'inferno.
"...Voglio una buona vita e desidero passione e romanticismo. Ma mi hanno insegnato a considerare la prima uno spreco e la seconda disdicevole, e, non importa quanto ci provi, non riesco a smettere di sentirmi come se “Poppy Danforth” fosse diventato sinonimo di spreco e disgusto, anche se ho fatto tutto il possibile per sfuggire a quella sensazione, Padre...»"
Inutile dire che il buon Padre Bell si fa subito prendere dalla confessione e da chi si confessa e inizia a fantasticare non poco sulla nuova parrocchiana. Queste fantasie però non rimarranno tali per molto.

La trama mi ha indubbiamente incuriosita e non poco, non sapevo esattamente cosa aspettarmi e la curiosità ha preso il sopravvento.

Questo non è un romance nudo e crudo, ma è un erotico nel più classico degli esempi e non ti puoi aspettare di meno, bisogna tenere però ben chiaro in testa che si tratta di un prete e di una laica, quindi se sei debole di cuore, lascia stare.

"Ero lì, con l’uccello in mano, il calendario liturgico imbrattato di sperma e una foto di Sant’Agostino che mi osservava dal muro con aria di rimprovero."
Leggendolo non ho potuto far altro che paragonare Padre Bell a Søren della Reisz, ma naturalmente tra i due c'è un abisso.
"Perché il Signore mi aveva portato Poppy, se non dovevo innamorarmi di lei?Era davvero così terribile che un uomo di Dio facesse sesso?I Protestanti lo facevano da mezzo millennio e non sembravano, per quello, essere destinati all’inferno più dei cattolici.Ed era così sbagliato volere entrambi? Volevo condurre la mia chiesa, aiutare le persone a trovare Dio, ma, maledizione, volevo anche Poppy e non pensavo fosse giusto dover scegliere."
Padre Bell non è il classico protagonista maschio alfa, anzi, direi che si tratta proprio dell’opposto: tanto dominante in intimità quanto insicuro e soprattutto indeciso nella vita reale, probabilmente è stata questa la cosa che mi ha delusa di più di tutto il libro. Lui non sapeva mai cosa fare o come comportarsi.
Poppy invece è sicura di sé, sicura di cosa vuole e cosa bisogna fare, dall'inizio alla fine del libro.
Sicuramente ho trovato il libro molto ben scritto, le scene di sesso tra Tyler e Poppy sono da “sigaretta post coito”.
Se avete voglia di un erotico questo libro fa decisamente al caso vostro.
voto otto

sabato 6 giugno 2020

Recensione The Studying Hours di Sara Ney


Oggi vi parlo di The Studying Hours, primo libro della serie new adult How to Date a Douchebag di Sara Ney. Un New Adult ambientato al college con protagonisti lottatori di wrestling.

Titolo:  The Studying hours
Titolo originale: The Studying hours
Serie:  How to date a Douchebag #1
Autore: Sara Ney
Editore: Hope edizioni
Data: 15 Giugno 2018
Pagine: 285
Genere: New Adult 
Categoria:  sport romance, high school
Narrazione: prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo 
How to date a Douchebag series:
01. The Studying hours ❤Jameson&Sebastian❤
02. The failing hours ❤Violet&Zeke❤
03. The learning hours ❤Daphne&Dexter❤ 
04. The coaching hours ❤Annabelle&Elliot❤ 
05. The liying hours ❤Skylar&Abe❤ 



Non c'è dubbio a riguardo, Sebastian Oz Osborne è il miglior atleta dell'università ma anche il più grande stronzo. Un cliché ambulante, sempre pronto a dire sconcezze, un corpo fantastico, uno a cui non frega nulla di ciò che pensa la gente. Non si cada in errore, Jameson Clarke può anche essere la studentessa più diligente della scuola, ma di certo non è una puritana. Trascorrendo la maggior parte del suo tempo tra le sacre mura della biblioteca, James diffida di guardoni e atleti e Oz Osbourne ha tutte queste qualità. Lei è brillante, sarcastica e il contrario di ciò che lui immaginasse. Lui vuole esserle amico. Lui vuole passare del tempo con lei. Lui vuole farla impazzire. Lui vuole lei.

The Studying hours è il primo capitolo della serie How to Date a Douchebag e Oz, il protagonista, calza proprio a pennello per il significato di Douchebag.
Infatti, lui non è un santo, anzi direi che è proprio l'opposto e si comporta come tale, a suo favore va la sua completa sincerità, infatti dice sempre quello che pensa, passando per arrogante e la maggior parte delle volte dalla sua bocca escono cose sconce. 
«È il sesso tutto ciò a cui riesci a pensare? Sei incessante». «No, non è tutto ciò a cui penso, ma lo giuro, qualcosa di quei tuoi dannati maglioncini mi rende stupido». «Di certo non ho nessuna intenzione di discutere su questo», dice in modo cerimonioso. «Sembri davvero stupido».
Oz é un lottatore di wrestling universitario, osannato come un Dio, la gloria gli ha dato un po' alla testa, infatti, non si capacita di come Jameson non gli cada ai piedi anzi gli da' il classico due di picche. 
"Potrei anche essere stato benedetto da un talento donato da Dio per sbattere gli avversari al tappeto, ma finanziariamente sono solo armato di una borsa di studio da atleta (una che non posso permettermi di mandare a puttane) e un lavoro. Proprio così. Un lavoro. Intendo L-A-V-O-R-O. Ossia che, quando non sono a lezione, all’allenamento o a studiare, mi spacco il culo lavorando fino a venti ore la settimana."
Lei dal canto suo è praticamente l'opposto, una ragazza che non ama i riflettori ed essere al centro dell'attenzione la manda in crisi, ha una collezione immensa di cardigan, è ligia allo studio passa le sue giornate in biblioteca, praticamente agli occhi di Oz è una ragazza noiosa e puritana. Niente di più sbagliato.
“I miei occhi depravati viaggiarono sfrenatamente dal suo collo definito giù fino ai suoi pettorali duri come la roccia e ai suoi addominali piatti e tonici, ogni singolo centimetro del suo lungo e spesso pene visibile sotto la sua stretta e sottile tutina. Dio benedica il disegnatore di quel terribile vestiario.”
Le storie che sono ambientate in biblioteche, o che hanno a che fare con delle librerie, hanno sempre avuto un fascino particolare per me.
Ho trovato il libro molto scorrevole, con parecchi battibecchi tra i due protagonisti che mi hanno fatto sorridere. Con il passare delle pagine nasce fra di loro una bellissima amicizia fatta di pomeriggi a studiare in biblioteca e incontri di wrestling. 
"Si avvicina, poi mi raggiunge e mi afferra l’altra mano. La trascina al suo petto potente. Appiattisce il mio palmo e lo appoggia sul suo cuore. Il suo cuore che batte selvaggiamente. Così selvaggiamente che lo sento sotto le mie dita, il suo ritmo come una corda sottile che mi attira verso di lui ad ogni battito. Connettendoci, cuore a cuore. «Lo senti, Jameson?», implora senza fiato. «Riesci a sentirlo battere?». Lo sento. «Questo è per te. Nessun altro mi fa sentire così; nessuno mi ha mai fatto sentire così. Nessuna donna. Nessun allenatore. Nessun avversario…»."
La storia è narrata da entrambi i punti di vista e questo mi è piaciuto molto così sono riuscita a capire meglio i sentimenti di entrambi.
L'ho praticamente divorato. Lo consiglio.
“Dio è perfetta. Scaltra, bella e intelligente. Con labbra perfette, e tette perfette, mi ha praticamente fottuto il cervello. Siamo amici e non-amanti con una tensione sessuale incastrata in una relazione-non-relazione incasinata, tutta colpa mia, perché ho detto che non potevo impegnarmi. Faccio schifo in questo.”