Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post

martedì 21 luglio 2020

Recensione The Chemist / La specialista - Stephenie Meyer



Ultimo libro uscito di Stephenie Meyer, meglio conosciuta come colei che ha creato il mondo dei vampiri di Twilight. Stavolta ha deciso di scrivere una storia diversa e buttarsi su un genere nuovo... quello thriller.

Copertina The chemist. La specialista di Stephenie Meyer
Titolo: The chemist / La specialista Link Amazon
Titolo originale: The chemist
Autore: Stephenie Meyer
Editore: Rizzoli
Data Uscita: 24 novembre 2016
Pagine: 540
Genere: Thriller
Categoria: Suspance
Narrazione: Prima persona
Finale: conclusivo 
Sinossi
Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un'agenzia così segreta che non ha neanche un nome. Sa qualcosa che non dovrebbe sapere e i suoi ex capi la vogliono morta. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, accetta. Ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. Un piacevole imprevisto che però può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza: la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo talento come mai prima. Stephenie Meyer ha creato un'eroina affascinante e feroce e un romanzo potente, che trascina il lettore in un vortice ad alto tasso adrenalinico: crimini, fughe, torture, giochi e doppi giochi di spionaggio, in bilico tra passioni e ragioni assolute.




Recensione di Giulia
Avevo questo libro in lista già da parecchi mesi e non mi decidevo mai a iniziarlo. Avevo già letto l'Ospite (ovviamente anche la serie Twilight anni prima) e mi era davvero piaciuto, quindi volevo vedere come se la cavava la Meyer questa volta con un genere diverso.
Ho avuto un po' di confusione all'inizio a causa del nome della protagonista, dato che lo cambia ogni due pagine, ma poi alla fine ho capito che il suo vero nome era Juliana. 
I primi capitoli sono abbastanza noiosi e ripetitivi, la scrittrice descrive con minuzia la routine giornaliera della ragazza e di come cerca di vivere la sua vita nascosta dal mondo.
La storia si farà più movimentata quando incontra il personaggio maschile, Daniel Beach, col quale avrà all'inizio un determinato rapporto che poi cambierà nel corso della storia per sfociare in una storia d'amore.
"Lei era minuta, era una donna: un sacco di gente l'avrebbe sempre considerata una perdente. Perché non sfruttare a suo vantaggio quel pregiudizio? Fingiti vittima per evitare di diventarlo"

Il personaggio di Alex (così verrà chiamata poi per tutto il libro), è quello di una donna forte sia mentalmente che fisicamente, molto più della maggior parte degli uomini. Sarebbe davvero un personaggio fantascientifico se, alcune volte, non avesse avuto dei momenti di paura e sconforto, in questo la Meyer è stata davvero brava, ha costruito un personaggio che potrebbe essere reale anche se fuori dal comune.

"In un mondo buio e spaventoso, io sono il mostro. Faccio paura a persone che non temono neppure la morte. sono in grado di togliere loro tutto ciò di cui vanno orgogliose, di spingerle a tradire tutto ciò che ritengono sacro. io sono l'orrore che vedono nei loro incubi."

La sua scrittura rimane sempre molto fluida e mai noiosa, anche se in più di 500 pagine non è successo nulla di grandioso o di eclatante, pur essendo un thriller (in teoria). 


La storia è piena di termini tecnici, ma la Meyer è riuscita a farmi capire ogni significato, sia per quanto riguarda le diverse armi e le varie parti che nel contesto biologico e farmaceutico. Nei ringraziamenti si capisce che si è fatta aiutare parecchio e questo l'ho apprezzato, ha reso la storia più vera. Diciamo che se mai qualcuno vi dovesse dare la caccia, con questo libro si imparano molti trucchetti per sfuggirgli... anche in questo mondo tecnologico, che rende la cosa più complicata.

L'unica pecca che ho trovato è il fatto che comunque la Meyer proprio non riesce a non infilare una storia zuccherosa nei suoi libri.. forse qui un po' forzata visto il genere in questione. Per il resto lo consiglio!

voto otto

giovedì 25 giugno 2020

Recensione Le lacrime della giraffa di Alexander McCall Smith



Oggi vi andremo a parlare del libro Le lacrime della giraffa, secondo libro della serie Ladies' Detective Agency di Alexander McCall Smith, uno scrittore e giurista britannico di origini scozzesi.

Le sue ambientazioni della serie sono dovute all'aver vissuto in Zimbabwe prima di trasferirsi in Scozia per studiare diritto all'università di Edimburgo.


Copertina Le lacrime della giraffa di Alexander MaCall Smith
Titolo: Le lacrime della giraffa Link Amazon
Titolo originale: Tears of the giraffe
Serie:  Ladies' Detective Agencie N. 1 # 2
Autore: Alexander McCall Smith
Editore: Tea Edizioni
Data Uscita: 21 ottobre 2004
Pagine: 235
Genere: Thriller 
Categoria: Suspance
Narrazione: Terza persona
Finale: conclusivo 

Serie Ladies' Detective Agencie N. 1:
01. Precious Ramotswe, detective 
02. Le lacrime della giraffa 
03. Morale e belle ragazze 
04. Un peana per le zebre 
05. Il tè è sempre una soluzione 
06. Un gruppo di allegre signore 
07. Scarpe azzurre e felicità 
08. Il buon marito 
09. Un miracolo nel Botswana 
10. L'ora del tè 
11. Utili consigli per il buon investigatore 
12. Un matrimonio all'aperto 
13. L'accademia dei detective 
14. Salone di bellezza per piccoli ritocchi 
15. Il caffè degli uomini avvenenti
16. The Woman Who Walked in Sunshine
17. Precious and Grace
18. The House of Unexpected Sisters
19. The Colours of all the Cattle


Sinossi
A Gaborone, capitale del Botswana, la signora Precious Ramotswe è molto rispettata: è la fondatrice della Ladies Detective Agency, la prima e unica agenzia investigativa del piccolo paese dell'Africa meridionale diretta da una donna. Suo padre avrebbe preferito che aprisse una macelleria, ma lei ha poi deciso di fare la detective privata. Gran bevitrice di tè rosso, gentile come tutti i golosi e portata alla riflessione filosofica, la signora Ramotswe ha imparato presto come portare un po' di ordine nelle vite ingarbugliate dei suoi clienti, usando il suo cervello fino e soprattutto il suo gran cuore. Doti che le saranno indispensabili per affrontare il caso della signora Curtin e di suo figlio Michael, scomparso nel deserto ormai da dieci anni.

Recensione di Gabriella
Precious è una vedova che abita nel Botswana, ma la sua particolarità  è che fa la detective. Ha un ufficio che se lascia la porta aperta entrano le galline.
"Quella mattina non avevano niente da fare. La signorina Makutsi pulì la macchina da scrivere e lucidò la sua scrivania, mentre la signora Ramotswe leggeva una rivista e scriveva una lettera a sua cugina a Lobatse. Le ore trascorsero lentamente, e a mezzogiorno la signora Ramotswe si preparava a chiudere l'agenzia per la pausa pranzo. Ma proprio quando stava per proporlo alla signorina Makutsi, la segretaria chiuse rumorosamente un cassetto, infilò un foglio nella macchina da scrivere e cominciò a picchettare sui tasti con grande energia. Era il segnale che stava arrivando un cliente."
In questo libro si ritrova a dover investigare sulla sparizione, 10 anni prima, di un ragazzo.
"La signora Precious Ramotswe ha fondato un’agenzia investigativa, la No. 1 Ladies’ Detective Agency, la prima e unica nel Botswana con a capo una donna. La signora Ramotswe è molto brava nel suo mestiere, soprattutto perché ha molto intuito ed è un’esperta nel giudicare persone e situazioni, e anche nel giudicare i casi, e di solito non accetta quelli che dubita potranno mai avere una soluzione. Ma per la signora Andrea Curtin, un’americana che ha vissuto in passato in Botswana e qui ha lasciato il cuore, e un figlio purtroppo scomparso, farà un’eccezione."
Libro sicuramente molto leggero, che in alcuni punti ti intriga sia per quanto riguarda la storia ma anche per l’ambientazione.
Mi sono piaciuti molto i personaggi, la protagonista è una signora con un carattere molto forte e con degli ideali che non abbandona mai.
Non ho letto molti libri ambientati in Africa, nel Botswana, ed è stato veramente piacevole ritrovarsi in quei posti e cercare di immedesimarsi in un'altra cultura, soprattutto se molto lontana dalla tua.
L’unica pecca che ho trovato nel libro è stato il caso da investigare che si è aggiunto e che secondo me ha messo in secondo piano, per alcuni capitoli, il caso principale.
Ho scoperto solamente a libro ultimato che si tratta di una serie di libri e che questo è il secondo della serie. Cercherò di recuperare anche gli altri.
Piacevole.
voto otto