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lunedì 13 luglio 2020

Recensione Vorrei solo fidarmi di te di Kennedy Ryan



Oggi parliamo dell'ultimo libro della bellissima serie Hoops di Kennedy Ryan. Finalmente possiamo conoscere meglio Lotus, cugina di Iris. 


Copertina Vorrei solo fidarmi di te di Kennedy Ryan
Titolo: Vorrei solo fidarmi di te Link Amazon
Titolo originale: Hook shot
Serie: Hoops #3
Autore: Kennedy Ryan
Editore: Newton Compton
Data Uscita: 28 giugno 2020
Pagine: 426
Genere:  Contemporary Romance
Categoria: Sport romance
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo 

Shot Series:
01. Vorrei solo averti qui ❤Iris&August❤ Recensione
02. Vorrei solo poterti odiare ❤Banner&Jared❤ Recensione
03. Vorrei solo fidarmi di te ❤Lotus&Kenan❤




Sinossi
Divorziato. Padre single. Venduto a una squadra di perdenti. Tradito, ingannato, umiliato. La mia vita perfetta è crollata davanti ai miei occhi e sto ancora raccogliendo i cocci. L’ultima cosa di cui ho bisogno è lei. Una tempesta. Uno spirito libero. Una donna a cui non so resistere. Lotus DuPree è un pugno allo stomaco e ha rappresentato un ostacolo ai miei piani sin da quando ho incrociato il suo sguardo per la prima volta. Mi sono ripromesso che non mi sarei mai più fidato di una donna, ma non ho mai desiderato nessuno come desidero Lo. L’istinto mi dice che è un errore, ma è un rischio che devo correre. 
Un guerriero. Un giocatore di basket. Lo chiamano Gladiatore. Kenan Ross è piombato nella mia vita con il suo profumo meraviglioso, la sua bellezza straordinaria, e mi ha tolto il fiato dal primo momento. È l’ultima cosa di cui ho bisogno. Sto lavorando su me stessa. Sto affrontando il mio dolore e sto vincendo i miei demoni. Mi sono fidata di un uomo in passato e ho visto come va a finire. Non. Ho. Tempo. Per. Questo. Ma continua a cercarmi. Continua ad abbattere le mie difese e a disinnescare le mie scuse una per una. Non si arrende mai e ora… non sono sicura di volere che si arrenda.


Recensione di Ines
Non vedevo l'ora di leggere il libro di Kenan e Lotus, entrambi mi avevano incuriosito fin dalla prima volta che sono apparsi nel libro di Iris e August. Lei, da come avevamo appreso, ha un passato di violenze ma che sembrava aver superato, infatti sembra sempre sicura di se', con la lingua affilata mette tutti al loro posto e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, soprattutto dagli uomini. 
Per la cugina ha fatto e farebbe di tutto, anche andare incontro al pericolo ma questo non la fa demordere. Una donna all'apparenza forte ma, come scopriamo in questo libro, che nasconde sotto cumuli di macerie il suo vero io.
“Quest’uomo è pericoloso. È il genere di persona che potrebbe farmi credere di non aver capito nulla. Che potrei distaccarmi dai comportamenti delle donne della mia famiglia. Che potrei condividere più del mio corpo e ricevere in cambio più della sua pelle.”
Kenan è un omone di due metri dal cuore d'oro, per sua figlia farebbe di tutto anche sopportare quella pazza isterica della ex moglie da me soprannominata Prezzemolo. Compare sempre e ti urta i nervi come poche persone sanno fare. 
Entrambi non credono più nell'amore e hanno problemi di fiducia verso il sesso opposto; sono due anni che si conoscono e che provano l'un per l'altra una forte attrazione fisica che fino a questo momento non è scaturito in niente se non delle flebili conversazioni.
"Mi hai guardato come ti guardo io ogni volta che entri in una stanza.Io ti divorerei se potessi. Dalla testa ai piedi e tutto quello che c'è in mezzo."
Finalmente per un'intera estate sono entrambi nella stessa città e Kenan sarà il testimonial della campagna pubblicitaria per gli orologi creati dallo stilista dove lavora Lotus. 
“Inizia con una pressione leggera, non è quasi nemmeno un bacio. Le sue labbra appoggiate alle mie. Lui non chiede nulla. Io sono decisa a non concedere niente, ma poi, un lieve movimento della testa e una nuova angolazione acuiscono il contatto, facendomi schiudere la bocca. È una richiesta di entrare, assaggiare, provare. Ho le labbra appena aperte ma il mio sospiro gli da il permesso di proseguire; non esita, mi prende il viso tra le mani, mi solleva leggermente il mento e mi assaggia lentamente e languidamente con movimenti della lingua dal sapore alcolico.”
La loro complicità cresce di pagina in pagina diventando prima amici e poi compiendo il passo successivo ma, come spesso accade, succede qualcosa che fa dividere le loro strade. 
Come in tutte le storie che scrive la Kennedy, anche in questa si parla di problematiche che la nostra società vive di continuo e come al solito la sua penna le racconta con molto tatto e con una semplicità disarmante. Ti fa vivere e apprezzare tutti i punti di vista e ti fa sempre pensare a quanto piccoli siamo in realtà. 
“In questo posto dove ho imparato tante cose che i nostri occhi ignorano, ho imparato di dimensioni brulicanti di vita che sono oltre quello che vediamo, potrei evocare una nostra esistenza insieme prima di quella che stiamo vivendo, oppure nel futuro. … Ci fissiamo l’un l’altra attraverso i secoli, attraverso i continenti, attraverso il tempo e lo spazio, e credo davvero che lo avrei trovato dovunque. Non c’è nessun posto, nessun punto del continuum temporale, dove quest’uomo avrebbe potuto nascondersi da me.”
Come tutti i suoi libri lo consiglio. Mi è piaciuto ritrovare i personaggi dei libri precedenti e vedere uno scorcio delle loro vite, le prese in giro tra August e Kenan le ho amate fin dal principio e ritrovarle ancora mi ha fatto sorridere tantissimo.
Anche questa serie è giunta al termine e non poteva avere finale migliore; il mio preferito rimane però il libro di Iris e August.
voto nove




Recensione di Giulia
Sono passati circa due anni da quando abbiamo lasciato Iris e August a vivere per sempre felici e contenti. In questo periodo Lotus e Kenan hanno continuato la loro vita, riuscendo a vedersi ogni tanto a qualche evento.
Kenan sta vivendo un periodo difficile, il divorzio non è semplice sopratutto perché sua figlia vorrebbe tanto che i suoi genitori si rimettessero insieme. Lui però è deciso a mettersi il matrimonio alle spalle, soprattutto perché non riesce a smettere di pensare a Lotus.
Quando Kenan, si trasferisce a New York per l'estate, Lotus non può più cercare di scappare da lui.
Lotus però non riesce più a fidarsi degli uomini a causa della violenza che ha subito da piccola, ha continuato a fare sesso senza implicazioni ma, nell'ultimo periodo, questa cosa non la soddisfa più e decide di prendersi un periodo di astinenza.
Peccato che Kenan sia terribilmente sexy e che continua incessantemente a provocarla.
"-Te l'ho già detto che mi spaventavi a morte,- gli confesso. - E dovrei avere ancora paura. l'amore è difficile. Fidarsi è difficile."-Beh, non hai altra scelta,- dice baciandomi le guance. -Hai preso qualcosa di mio che non credo riavrò mai più indietro.--Ah sì? E che cosa ti avrei preso, signor Ross?-Lui me lo dice nel modo che sa che mi fa sciogliere. Citando il Cantico dei Cantici.-"Mi hai rapito il cuore con un solo tuo sguardo."-
Ho trovato molto bello il processo di guarigione che Lotus fa durante il progredire della storia, come pian piano riesce a lasciarsi il passato alle spalle e ad arrendersi all'amore.
Ho faticato un po' a leggere il capitolo sul racconto della sua violenza ma soprattutto di come la madre abbia deciso di rimanere con quel mostro invece che con la figlia.
D'altra parte anche Kenan ha dovuto re-imparare a fidarsi delle donne dopo che la sua ex moglie l'ha tradito con un suo compagno di squadra.
"È il miglior bacio della mia vita. Il primo accenno di vera intimità.Ed è quasi più di quanto possa sopportare."
Anche stavolta, la Kennedy è riuscita a parlare di un argomento molto delicato con maestria, facendo provare al lettore tutti quei sentimenti contrastanti che provava Lotus.
Sebbene non siano poche pagine, è riuscita a scrivere una storia scorrevole e mai noiosa, anzi, forse ci sono fin troppi colpi di scena.
Unica pecca è stato il finale un pochino affrettato ma ho apprezzato l'epilogo di un anno dopo.
Questa è una serie che tocca, appunto, argomenti difficili quindi la consiglio solamente a chi riesce a leggerla.

lunedì 22 giugno 2020

Recensione Quello giusto per me di Natasha Madison



Qui parleremo della nuova serie di Natasha Madison che è incentrata sull'Hockey, quindi amanti degli sport romance non potete perdervela.  Il primo volume è Quello giusto per me

Copertina Quello giusto per me di Natasha Madison
Titolo: Quello giusto per me Link Amazon
Titolo originale:  Something so right
Serie: Something so #1
Autore:  Natasha Madison
Editore: Quixote Edizioni
Data:  22 settembre 2017
Pagine:  336
Genere: Contemporary Romance
Categorie: Sport romance
Narrazione: prima persona, pov alternato
Finale: conclusivo 

Something so Series:
01. Quello giusto per me ❤Cooper&Parker❤
02. Lui è perfetto per me ❤Matthew&Karrie❤
03. Irresistibile ❤Max&Allison❤



Sinossi
Il momento in cui tutto è cambiato non è stato come un fuoco d’artificio, bensì un incubo. Ho beccato mio marito, il mio fidanzato del liceo, il padre dei miei figli, coinvolto in una sordida relazione.
È stato in quel momento che ho deciso di rinunciare agli uomini e all'amore.
Non ho però tenuto conto del ragazzo d’oro dell’NHL, il bellissimo e arrogante Cooper Stone, che ha sconvolto la mia vita e il mio lavoro da cima a fondo.
I miei figli sono l’unica ragione per la quale mi sveglio al mattino.
L’hockey è la ragione di vita di Cooper.
Arriviamo da mondi e luoghi diversi, ma quando i nostri cuori si sono scontrati, qualcosa di totalmente sbagliato si è trasformato nella cosa giusta. Lui è quello giusto per me.


Recensione di Giulia

Parker è di nuovo single dopo che ha beccato suo marito tradirla con la segretaria. Così si ritrova a doversi occupare di due figli di 15 e 5 anni e di un palaghiaccio si allenano e fanno fisioterapia i giocatori di hockey sul ghiaccio, oltre che le lezione vere e proprie.

Cooper Stone è uno dei migliori giocatori dell'NHL, ma a causa di un infortunio al ginocchio, deve riuscire a ristabilirsi in tempo per l'inizio del campionato e lo farà proprio nella struttura di Parker.

I due così si ritroveranno a lavorare insieme, anche se all'inizio ci saranno degli screzi che finiranno per diventare fuochi d'artificio nel letto.
"Fai in modo che quello zuccone capisca che io sono qui in giro," dice indicando Sam con un gesto del mento."Beh, dopo questo bacio penso che tutti sappiano che sono tua. Adesso, se mi vuoi scusare, vado a sciacquarmi la gamba sulla quale hai pisciato."

La storia non mi ha entusiasmata più di tanto, in molti punti è abbastanza frettolosa mentre di certo non mancano le scene di sesso di cui il libro ne è pieno.. forse anche troppo, dando meno spazio così alla storia vera e propria di loro due. Infatti, durante il prologo, viene anticipata una scena di un misunderstanding tra i due che poi ritroveremo quasi alla fine del libro ma che verrà risolta in pochissime pagine dando di nuovo spazio a scene di sesso.
"Ho avuto molti anni di baci sfiorati, ma nessuno mi ha mai fatto battere il cuore come quelli che mi dai tu, nessuno di loro mi ha mai lasciato senza fiato, e non ho mai bramato di ricevere nessuno di loro. Ti voglio, e voglio questo."

Per rimanere in tema "sesso" non ho nemmeno mai letto un libro dove ci sia scritta la parola "clitoride" più che in questo qui.. ad un certo punto ho creduto fosse un terzo protagonista!

Negli ultimi capitoli la storia si risolleva finalmente ed il finale mi è anche piaciuto! Peccato per il resto... comunque una sufficienza se la merita soprattutto per il modo di scrivere, il libro si legge bene e non ci sono punti troppo ripetitivi (a parte le sopra citate scene di sesso).

voto sei
Recensione di Gabriella
Come buona parte dei romance, parte con un bel tradimento da parte del marito della protagonista, Parker, e questo porta la protagonista a dire addio agli uomini e all'amore.
Naturalmente a minare questa proposta arriva il ragazzo d'oro del momento dell'NHL che non solo le farà perdere questa proposta, ma le farà anche tremare le gambe.
Lui primo giocatore di hockey su ghiaccio degli ultimi anni si fa male e deve fare riabilitazione da lei che è proprietaria di un campo di pattinaggio su ghiaccio e la sua azienda fa anche riabilitazioni.
“Riesco a voltarmi appena in tempo per vederlo scendere dal suo fuoristrada e rimango stupita da quanto sia sexy. I jeans blu che indossa gli calzano a pennello, adattandosi a ogni parte del suo corpo come un guanto, e quando dico ogni parte del suo corpo intendo il pacco. La maglietta bianca è aderente al torace e alle spalle squadrate. A quel punto alzo lo sguardo sul suo viso. Ha i capelli scuri e lunghi dietro alla testa, quel tanto che basta per potermici aggrappare mentre il suo viso è piantato nella mia vagina. Umm, ma che cazzo? Mi sono appena immaginata la sua faccia in messo alle mie gambe? Questa cosa è nuova. Il suo viso è adombrato dalla barba di un giorno, cosa che so già mi farà prendere fuoco le cosce. Calma, non ci pensare nemmeno. È più che ovvio che devo scopare.”
Sicuramente è un libro che fa ridere. All’inizio, per  come lei riesce a tenere testa a lui fa, idem per come lui se la prende per le risposte di lei. Ma lui sinceramente mi è sembrato un po’ un “padre-padrone” che non permette di fare le cose in modo diverso rispetto a come le vuole lui.
"«Quando te lo ficcherai in quella testolina che non si tratta più di una storia passeggera come continui a ripetere che sia? Io voglio conoscerti, sapere tutto di te, tutto su di te. Cosa ti fa sorridere, cosa ti rende triste, le tue parole, le tue speranze, i tuoi sogni. Io voglio tutto. E voglio che tu lo dia a me. Non me ne frega un cazzo se hai un figlio o dodici, quello che mi importa è essere qui con te. Ci siamo capiti?»"
Ce la farà lui a farsi accettare nella sua vita e quindi farne parte?

Libro carino senza troppe pretese.
voto sette





sabato 6 giugno 2020

Recensione The Studying Hours di Sara Ney


Oggi vi parlo di The Studying Hours, primo libro della serie new adult How to Date a Douchebag di Sara Ney. Un New Adult ambientato al college con protagonisti lottatori di wrestling.

Titolo:  The Studying hours
Titolo originale: The Studying hours
Serie:  How to date a Douchebag #1
Autore: Sara Ney
Editore: Hope edizioni
Data: 15 Giugno 2018
Pagine: 285
Genere: New Adult 
Categoria:  sport romance, high school
Narrazione: prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo 
How to date a Douchebag series:
01. The Studying hours ❤Jameson&Sebastian❤
02. The failing hours ❤Violet&Zeke❤
03. The learning hours ❤Daphne&Dexter❤ 
04. The coaching hours ❤Annabelle&Elliot❤ 
05. The liying hours ❤Skylar&Abe❤ 



Non c'è dubbio a riguardo, Sebastian Oz Osborne è il miglior atleta dell'università ma anche il più grande stronzo. Un cliché ambulante, sempre pronto a dire sconcezze, un corpo fantastico, uno a cui non frega nulla di ciò che pensa la gente. Non si cada in errore, Jameson Clarke può anche essere la studentessa più diligente della scuola, ma di certo non è una puritana. Trascorrendo la maggior parte del suo tempo tra le sacre mura della biblioteca, James diffida di guardoni e atleti e Oz Osbourne ha tutte queste qualità. Lei è brillante, sarcastica e il contrario di ciò che lui immaginasse. Lui vuole esserle amico. Lui vuole passare del tempo con lei. Lui vuole farla impazzire. Lui vuole lei.

The Studying hours è il primo capitolo della serie How to Date a Douchebag e Oz, il protagonista, calza proprio a pennello per il significato di Douchebag.
Infatti, lui non è un santo, anzi direi che è proprio l'opposto e si comporta come tale, a suo favore va la sua completa sincerità, infatti dice sempre quello che pensa, passando per arrogante e la maggior parte delle volte dalla sua bocca escono cose sconce. 
«È il sesso tutto ciò a cui riesci a pensare? Sei incessante». «No, non è tutto ciò a cui penso, ma lo giuro, qualcosa di quei tuoi dannati maglioncini mi rende stupido». «Di certo non ho nessuna intenzione di discutere su questo», dice in modo cerimonioso. «Sembri davvero stupido».
Oz é un lottatore di wrestling universitario, osannato come un Dio, la gloria gli ha dato un po' alla testa, infatti, non si capacita di come Jameson non gli cada ai piedi anzi gli da' il classico due di picche. 
"Potrei anche essere stato benedetto da un talento donato da Dio per sbattere gli avversari al tappeto, ma finanziariamente sono solo armato di una borsa di studio da atleta (una che non posso permettermi di mandare a puttane) e un lavoro. Proprio così. Un lavoro. Intendo L-A-V-O-R-O. Ossia che, quando non sono a lezione, all’allenamento o a studiare, mi spacco il culo lavorando fino a venti ore la settimana."
Lei dal canto suo è praticamente l'opposto, una ragazza che non ama i riflettori ed essere al centro dell'attenzione la manda in crisi, ha una collezione immensa di cardigan, è ligia allo studio passa le sue giornate in biblioteca, praticamente agli occhi di Oz è una ragazza noiosa e puritana. Niente di più sbagliato.
“I miei occhi depravati viaggiarono sfrenatamente dal suo collo definito giù fino ai suoi pettorali duri come la roccia e ai suoi addominali piatti e tonici, ogni singolo centimetro del suo lungo e spesso pene visibile sotto la sua stretta e sottile tutina. Dio benedica il disegnatore di quel terribile vestiario.”
Le storie che sono ambientate in biblioteche, o che hanno a che fare con delle librerie, hanno sempre avuto un fascino particolare per me.
Ho trovato il libro molto scorrevole, con parecchi battibecchi tra i due protagonisti che mi hanno fatto sorridere. Con il passare delle pagine nasce fra di loro una bellissima amicizia fatta di pomeriggi a studiare in biblioteca e incontri di wrestling. 
"Si avvicina, poi mi raggiunge e mi afferra l’altra mano. La trascina al suo petto potente. Appiattisce il mio palmo e lo appoggia sul suo cuore. Il suo cuore che batte selvaggiamente. Così selvaggiamente che lo sento sotto le mie dita, il suo ritmo come una corda sottile che mi attira verso di lui ad ogni battito. Connettendoci, cuore a cuore. «Lo senti, Jameson?», implora senza fiato. «Riesci a sentirlo battere?». Lo sento. «Questo è per te. Nessun altro mi fa sentire così; nessuno mi ha mai fatto sentire così. Nessuna donna. Nessun allenatore. Nessun avversario…»."
La storia è narrata da entrambi i punti di vista e questo mi è piaciuto molto così sono riuscita a capire meglio i sentimenti di entrambi.
L'ho praticamente divorato. Lo consiglio.
“Dio è perfetta. Scaltra, bella e intelligente. Con labbra perfette, e tette perfette, mi ha praticamente fottuto il cervello. Siamo amici e non-amanti con una tensione sessuale incastrata in una relazione-non-relazione incasinata, tutta colpa mia, perché ho detto che non potevo impegnarmi. Faccio schifo in questo.”

venerdì 5 giugno 2020

Recensione Briciola di Stella Bright


Buongiorno, se siete appassionati di sport romance e ancora di più di m/m non potete non leggere Briciola di Stella Bright che con la sua vena umoristica ti tiene incollata alle pagine.

Titolo: Briciola
Serie:  Cardiffs Rugby #3
Autore: Stella Bright
Editore: Triskell Edizioni
Data: 3 Gennaio 2019
Pagine: 174
Genere: Contemporany romance
Categoria:  sport romance, m/m
Narrazione: terza persona
Finale: conclusivo  

Serie Cardiffs Rugby:
01. Perché proprio a me ❤Glenna& Johann❤
02. Il tuo cuore blindato ❤Viktoria&Lawrence❤
03. Briciola ❤Kian&Chase❤

Siamo arrivati a Kian Hall, il n. 10 dei Cardiffs Rugby.
Il regista della squadra, colui che ha il compito di trasformare la meta o effettuare un drop con precisione, concentrazione, sicurezza quasi matematica. Un ruolo importante. L’amore che posto ha nella sua vita, lui che spesso ha fatto da Cupido, soprattutto per suo fratello Lawrence? Anche questa volta c’è di mezzo Thor. E siccome è un cane, a lui non importa se gli umani che ama sono maschi o femmine. Ma ci andrà di mezzo un uomo di cui si fida: il veterinario.
Sorpresa! Anche Kian Hall si scopre ben poco preoccupato se il suo cuore finisce fra le mani del veterinario, un uomo, e non per essere curato… Beh, almeno non in senso medico.



Premetto subito che non amo molto questo genere. Diciamo che non riesco a entrare molto in empatia con i protagonisti se non per “l’ammirarne la prestanza fisica”. Detto questo, non significa che non ami sempre e comunque un libro scritto bene e i libri di Stella ne sono una prova. 
Cavolo, Kian era il suo fratellino, e anche se aveva avuto l’intenzione di strozzarlo quando era neonato e urlava con prepotenza, l’aveva sempre tenuto d’occhio. Poiché Lawrence era più grande di soli due anni, sin da piccoli si erano sempre cacciati nei guai assieme: Kian era la mente e lui il braccio e, quando venivano colti in flagrante, Lawrence non si tirava mai indietro, anzi. Era il primo ad ammettere le proprie colpe e le proprie responsabilità in quanto fratello maggiore. Aveva sempre avuto uno spiccato istinto di protezione verso quello scricciolo del fratellino. Crescendo, i ruoli si erano invertiti e, specialmente negli ultimi anni, quello con più sale in zucca era stato proprio Kian. Con un moto d’affetto ricordò quanto il fratello avesse vegliato su di lui quando passava da una ragazza all’altra con una facilità impressionante; lo teneva d’occhio senza stressarlo, minimizzava prendendolo in giro, dicendogli che in fondo la vera puttana era lui che si concedeva senza riserve e restrizioni.
I vari personaggi sono ben scritti e sviluppati, vediamo che uno dei protagonisti non si conosce così bene, infatti ignora del tutto di essere gay. 
Kian lo avevo già conosciuto negli altri libri della serie e questo libro è “d’obbligo” perché è il suo naturale svolgersi. 
Chase Donovan voleva appuntamenti, momenti condivisi, abbracci, tenerezze sussurrate fra le lenzuola. Desiderava l’amore fino allo sfinimento, con tutto il corpo, con ogni briciola di se stesso.
Che dire invece di Chase? Ad avercene di veterinari così! L’uomo che tutti vorremmo: dolce, sensibile e anche molto virile!
 “Alcuni pensano che tener duro renda forti, ma è lasciarsi andare che lo fa.”
L’unica pecca che ho trovato in questo libro nasce dal fatto che mi sarebbe piaciuto leggerne di più alla fine!
Brava Stella, è sempre un piacere leggerti. 

mercoledì 3 giugno 2020

Recensione Vorrei solo poterti odiare di Kennedy Ryan


Oggi vi parlo del secondo libro, uscito qualche giorno fa', della Shot series di Kennedy Ryan, ambientato nel mondo dell'NBA!

Copertina Vorrei solo poterti odiare di Kennedy Ryan
Titolo: Vorrei solo poterti odiare Link Amazon
Titolo originale: Block Shot
Serie: Hoops #2
Autore: Kennedy Ryan
Editore: Newton Compton
Data Uscita: 27 maggio 2020
Pagine: 430
Genere:  Contemporary Romance
Categoria: Amore/odio - Second chance, sport romance angst
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo 

Shot Series:
01. Vorrei solo averti qui ❤Iris&August❤ Recensione
02. Vorrei solo poterti odiare ❤Banner&Jared❤
03. Vorrei solo fidarmi di te ❤Lotus&Kenan❤ Recensione


Sinossi
Se Jared Foster avesse un dollaro per ogni volta che Banner Morales gli ha fatto saltare i nervi, sarebbe un uomo ricco.
Se avesse un dollaro per ogni volta che lei l'ha rimesso al suo posto, poi, sarebbe miliardario. Jared è un agente sportivo di successo e Banner è la sua concorrente numero uno. Per lui i "no" non esistono. Sono semplicemente l'occasione per dimostrare quanto è bravo a convincere chiunque a fare affari con lui. Chiunque tranne Banner, ovviamente. Lei è convinta che riuscirà a vincere la sfida con il suo più grande rivale. E non lascerà che la fortissima attrazione tra loro si metta in mezzo...


Recensione di Giulia
Se avete già letto "Vorrei solo averti qui", conoscete già il protagonista maschile, Jared, fratellastro di August. Sebbene, già nel primo libro abbia avuto qualche comparsata facendoti scorgere un po' il suo carattere duro, qui possiamo assaporarlo in pieno.
Jared è riuscito, insieme a Gus, a creare dal nulla la sua agenzia e a farla prosperare in pochissimo tempo. L'unica persona che può competere con lui nel campo del lavoro, è Banner Morales.
Il libro è diviso in tre parti, nella prima viene raccontato il periodo del college dei due, dove si sono conosciuti e avvicinati, raccontando anche il motivo per cui lei adesso lo odia.
Jared è un uomo chiuso, che cerca di circondarsi solo delle persone a cui vuole bene, ossia la sua famiglia allargata, e odiando il resto del mondo.

"-Sei così bello,- sussurro. Le mie mani non possono fare a meno di quella sensazione.
-È solo una corazza,- esclama Jared. Le sue parole sono seducenti, il respiro rotto. -La aprirò per te e ti mostrerò la vera parte di me.-"

Il mio personaggio preferito in assoluto però rimane lei, Banner. Il personaggio più imperfetto che abbia mai incontrato finora. Non è magra, ha la pancia e i fianchi grossi e, durante la storia è bello vedere come riesce a superare questo suo non essere "perfetta" per forza. Accetta le sue imperfezioni e Jared, soprattutto, le mostra come in realtà lei sia bellissima dentro e fuori.

“Ogni insulto, ogni critica, ogni parola cattiva che mi è stata rivolta perde il suo potere alla luce del suo perfetto desiderio. Essere desiderata in questo modo, eclissa tutte le volte in cui non lo sono stata, tutte le volte in cui non mi sono sentita all’altezza.”


Unica pecca è che, facendo il confronto con il primo libro, non puoi non notarne la differenza di sensazioni provate. La storia di Banner è sicuramente più semplice di quella di Iris e forse questo può oscurarla un po' se si leggono uno dopo l'altro.
Anche se, come l'altra storia, anche questa non è tutta rose e fiori. Entrambi dovranno affrontare degli ostacoli. soprattutto il fatto che Banner è ormai ufficialmente fidanzata con un giocatore che è anche il suo migliore amico da anni. Riuscirà ad uscire fuori da questo triangolo amoroso e ad avere il suo happy ending?


"Sposta gli occhi stanchi ma decisi da mia madre a me. - Le persone buone possono sbagliare,- prosegue. - Ma rimangono brave persone, ancora capaci di cose meravigliose. E Banner ha dimostrato il suo valore, più di una volta.-"

Posso solo dire che il finale è la parte più romantica di tutta questa storia turbolenta, una di quelle che ti fa' sospirare. Consiglio.

voto otto



Recensione di Ines
È da più di un ora che ho chiuso le pagine di questo libro e ancora non riesco a descrivere quello che provo a riguardo. Partiamo dai punti negativi che ho trovato e per il quale non ho dato il massimo dei voti.

In primis, ho trovato una marea di errori dovuti per me a un editing non perfetto (per essere gentili). In alcuni punti sono dovuta tornare indietro all'inizio del capitolo per vedere chi parlasse perché al posto di essere dal punto di vista maschile si aveva tutto al femminile. Questo mi ha stranito molto. Capisco voler far uscire tanti libri ma se a rimetterci è la storia me ne dispiace. E qui la storia c'è e anche la bravura della scrittrice.

Lei è il giorno e io sono la notte. Quando il giorno e la notte sono assolutamente uguali, c'è l'equinozio. Banner è il mio equinozio. La mia pari

Il secondo punto per il quale il mio voto non è il massimo è la protagonista femminile. All'inizio ho detto: "bene non abbiamo il solito prototipo di ragazza ma una un po' imperfetta", se mi lasciate passare il termine. Sì perché è in sovrappeso, si vede mille difetti ed è insicura. Fino a qui tutto ok ma da quando non ha voluto far parlare Jared dopo il fattaccio al college la mia simpatia per lei è caduta a picco. Non l'ho sopportata fino alla fine.

Con lo scorrere delle pagine pensavo di cambiare idea, che si riscattasse, ma è andata di male in peggio.
Passiamo ai punti positivi. In primis la storia mi ha catturata come succede sempre con i libri della Ryan mi ha trasmesso emozioni, la sua bravura è indiscussa. Racconta in ogni suo libro tematiche attuali e di vita quotidiano. 
“«E tu, potresti farlo?», chiedo, malizia e speranza a condire la mia domanda. «Potresti lasciarmi andare se provassi ad allontanarmi?». Mi guarda, i suoi occhi azzurri e glaciali brillano di una possessività che non avrei mai pensato di desiderare ma che mi eccita. «Tu prova ad allontanarti di nuovo da me, così lo scopriamo».”
Mi sono sentita parte in causa forse perché essendo anche io in sovrappeso capisco i giochi strani che fa la tua testa, ma cavolo non sono così piagnucolona. Le dicerie e le cattiverie degli altri a me fanno solo scrollare le spalle. L'importante è lo stare bene con se stessi.
Poi che vogliamo dire di Jared? Io ho una predilezione per i belli e dannati. Quelli senza cuore all'apparenza ma con la propria anima gemella sono iperprotettivi e farebbero di tutto per lei senza però snaturare il loro carattere.
All'inizio del libro era uno stronzo manipolatore e alla fine è rimasto uguale. Sì perché se si ama qualcuno bisogna accettarne sia i pregi che i difetti.

“«Attento, o smetterò di credere che tu sia lo stronzo che tutti pensano che tu sia», lo stuzzico.«Oh, ma io sono uno stronzo». Inclina la testa indietro contro il sedile per riposare e mi guarda, con occhi profondi. «Solo non con te».”

Adesso attendo agosto per leggere il libro di Glad e Lotus che secondo me come emozioni e traumi sarà molto più simile al primo di questa serie.
Ah dimenticavo, è stato bello ritrovare August e Iris e vedere la loro vita in comune e ritrovare Iris così serena e innamorata.

Lo consiglio e spero per voi che Banner non vi stia antipatica!

“E per le ragazze là fuori, uguali a Banner e a ME, tutte quelle cicciottelle in un mondo di magre: FORZA! Inseguite quello che volete! Raggiungetelo! Splendete! Siate fiere di voi e fate quello che ha fatto Banner. Costruitevi pezzo per pezzo dentro e fuori. Non lasciate che nessuno vi convinca che non siete belle. Non prestate mai ascolto a un “una ragazza della tua stazza” e nemmeno a un “se solo avessi qualche chilo in meno”.  Siete bellissime. Punto. 

Solo queste parole ti fanno capire quanto Kennedy Ryan sia una persona speciale e leggendo i suoi libri lo percepisci.
voto otto