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mercoledì 29 luglio 2020

Recensione Il grande Inverno di George R.R. Martin



Copertina de Il grande Inverno

Andiamo avanti con la saga del Il trono di Spade con il secondo capitolo scritto da George R.R. Martin con Il grande Inverno.

Titolo: Il grande inverno Link Amazon
Titolo originale: A clash of kings
Serie: Le cronache del ghiaccio e del fuoco # 2
Autore: George R. R. Martin
Editore: Mondadori
Data Uscita: 17 luglio 2001
Pagine: 448
Genere: Fantasy/Fantascienza
Narrazione: Prima persona, pov alternato
Finale: cliffhanger

Serie Cronache del ghiaccio e del fuoco:
02. Il grande inverno
03. Il regno dei lupi
04. La regina dei draghi
05. Tempesta di spade
06. I fiumi della guerra
07. Il portale delle tenebre
08. Il dominio della regina
09. L'ombra della profezia
10. I guerrieri del ghiaccio
11. I fuochi di Valyria
12. La danza dei draghi
Sinossi
Nella terra dove le stagioni possono durare intere generazioni, divampa la guerra tra la bella e corrotta regina Cersei Lannister e i lord dei Sette Regni fedeli ai coraggiosi signori di Grande Inverno. Intanto, nelle grandi pianure orientali, la principessa Daenerys Targaryen, ultima discendente della dinastia del Drago, si prepara con i suoi poteri straordinari alla riconquista del regno dei suoi avi. Ma la vera minaccia sono gli Estranei che avanzano da nord, esseri misteriosi, per secoli ritenuti a torto frutto della fantasia. Odiano la vita, il fuoco, il calore, l'estate, perché essi sono la morte, il freddo, il ghiaccio e l'inverno. La fine dell'estate è vicina e solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.


Recensione Gabriella
Nella terra delle stagioni perenni, inizia la guerra che si prevedeva nel primo libro. Cersei Lannister contro i lord dei Sette Regni che sono fedeli alla casata degli Stark.
Intanto la principessa Daenerys Targaryen, l'ultima discendente del Drago, inizia a scoprire i suoi poteri e si prepara alla riconquista del regno che era dei suoi avi.
"E per la prima volta da centinaia di anni, le tenebre presero vita nel canto dei draghi."
Ma allo stesso tempo la minaccia degli Estranei avanza dal Nord. 
La fine dell'estate si avvicina e solo qualcosa di molto grande potrà riportare la serenità.
"L'inverno sta arrivando."
Diciamo che anche con questo libro non ci si può annoiare. Il precedente era solo un preludio di quello che ci aspettava, una presentazione dei personaggi e della suddivisione delle varie casate.
"Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. Non esistono terre di nessuno."
In questo libro la storia inizia a entrare nel pieno, i personaggi prendono via via sempre più forma e carattere, quelli che come età anagrafica pensavo fossero semplicemente dei bambini, si rivelano invece dei personaggi forti, non solo fisicamente ma anche caratterialmente, anche se posso solo immaginare il fatto che ci sia ancora tanto da scoprire.
"Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrai mai essere la tua debolezza. Fanne un'armatura e non potrà mai essere usata contro di te".
La trama in questo libro è stata sempre un crescendo.
"Udite le mie parole, siate testimoni del mio giuramento. Cala la notte e la mia guardia ha inizio. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terra, non sarò padre di figli. Non porterò corona e non vorrò gloria. Io vivrò al mio posto e al mio posto morirò. Io sono la spada nelle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sul muro. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l'alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della notte. Per questa notte e per tutte le notti a venire."
Non vedo l'ora di iniziare a leggere il prossimo e vedere come procede la storia.
voto dieci

lunedì 27 luglio 2020

Recensione La figlia del diavolo di Lisa Kleypas


Eccomi qui a parlarvi dell'ultima uscita di mamma Lisa. La figlia del diavolo é il penultimo libro della serie Ravenels dove abbiamo avuto la gioia di reincontrare dei vecchi protagonisti di altre serie come personaggi secondari (se così possiamo chiamarli). Voi ancora non lo sapete, ma Lisa Kleypas è il nostro filo conduttore, forse a dirla tutta è la nostra scrittrice preferita e i suoi protagonisti, chi più chi meno, ci fanno sempre battere il cuore.


Copertina La figlia del diavolo di Lisa Kleypas
Titolo: La figlia del diavolo Link Amazon
Titolo originale: Devil's daughter
Serie: Ravenels # 5
Autore: Lisa Kleypas
Editore: Mondadori 
Data Uscita: 30 giugno 2020
Pagine: 326
Genere: Romanzo storico
Categoria: Victorian
Narrazione: Terza persona, doppio pov
Finale: conclusivo 

Serie Ravenels:
01. Un libertino dal cuore di ghiaccio ❤Devon&Katheleen❤
02. Una moglie per Winterborne ❤Rhys&Helen❤
03. Il diavolo in primavera ❤Gabriel&Pandora❤
04. Come due sconosciuti ❤Ethan&Garrett❤
05. La figlia del diavolo ❤West&Phoebe❤
06. Chasing Cassandra ❤Tom&Cassandra❤



Sinossi
Hampshire, Inghilterra, 1877. Lady Phoebe Clare, bella, giovane e vedova, non ha mai incontrato Weston Ravenel, ma è sicura che si tratti di un mascalzone, meschino e prepotente. Già ai tempi della scuola aveva reso la vita del suo ormai defunto marito un inferno, e non potrà mai perdonarglielo. Ma alle nozze del fratello, Phoebe incontra un giovane uomo affascinante che la incanta… e la stupisce non poco quando si presenta come Weston Ravenel! Potranno mai superare l'ostilità e abbandonarsi alla passione che li attrae l'uno verso l'altra?



Recensione di Ines
Eccomi qui a recensire, a mio parere, la regina indiscussa del romance storico. Ho letto tutti i suoi libri e ogni anno immancabilmente ne rileggo sempre qualcuno: cambiano sempre ma uno lo rileggo ogni anno ed è Peccati d'inverno con protagonista Sebastian St. Vincent. Adesso voi direte: che cosa c'entra con questo libro? Adesso ve lo spiego nel dettaglio. Quando ho saputo di quest'uscita sono letteralmente caduta dalla sedia perché la protagonista è Phoebe la primogenita di Sebastian ed Evie della serie Audaci Zitelle, nonché sorella di Gabriel protagonista del terzo libro di questa serie. 
In quel libro abbiamo appreso che Phoebe è rimasta da poco vedova e che deve crescere i suoi due bambini. Per riuscire a riappropriarsi della sua vita, si trasferisce per un periodo dai genitori. 
«Sono ossessionato da te» disse bruscamente. «Ovunque mi trovi, non riesco a smettere di cercarti. Quando sono andato a Londra, ho cercato una donna che mi aiutasse a dimenticarti, anche solo per una notte, ma nessuna aveva i tuoi occhi. Nessuna mi interessa quanto te. Ti ho maledetta un migliaio di volte per quello che mi hai fatto. Preferisco stare con te nella mia immaginazione piuttosto che stringere tra le braccia una donna in carne e ossa.»
Adesso la ritroviamo in procinto di tornare nella sua tenuta per poter dare stabilità ai figli e risposarsi, ma prima deve presenziare al matrimonio del fratello con la fidanzata Pandora, nella tenuta dei Ravenel. Quando arriva nella suddetta tenuta e conosce finalmente il famigerato West tutto si aspetta ma non di sentirsi attratta da lui. 
«Non penso ad altro che a te. Non vedo altro che te. Sei il nucleo di una stella e non posso sfuggire alla tua forza di gravità. Finirò incenerito, ma non me ne importa un bel niente.» Ansimando, posò la fronte contro la sua.
Lei lo deve assolutamente odiare perché lui era il compagno che tiranneggiava a scuola il suo defunto marito; guardando come si comporta con i fittavoli del fratello, come interagisce con i suoi famigliari (tra cui i suoi due figli) e con gli ospiti, però, Phoebe cambia presto idea. 
Era così diverso da come si era aspettata. Ciò che era stato non contava più. Il ragazzo crude e infelice sembrava essersi trasformato in un uomo capace di empatia e comprensione.
West dal canto suo rimane immediatamente folgorato dall'algida bellezza di Phoebe e sa' che un libertino come lui che ha avuto una vita piena di vizi, non può essere alla sua altezza anche perché non ha nessun titolo da offrirle e nessuna proprietà. 
«Fra tutti gli errori che aveva commesso nella vita, ed erano tantissimi, il peggiore era stato baciarla. Gli pareva ancora di sentire la sua testa fra le mani, la morbidezza delle sue labbra. Di lì a vent’anni, le sue dita sarebbero state ancora in grado di mimare la forma esatta del suo cranio.» 
Ed ecco che entra in gioco Sebastian che, nonostante gli anni siano passati anche per lui, rimane sempre la solita canaglia e il tutto mondo deve fare quello che vuole lui. Quando il Duca appare con il suo carattere e le sue battute taglienti mi sono sentita a casa; con solo una parola mi fa battere forte il cuore. 
«Accompagnate il signor Ravenel nei miei alloggi privati. Pare che dovrò dare qualche consiglio a un altro dei tormentatipretendenti di mia figlia. Dev'essere una punizione per la mia scapestrata gioventù». «Non voglio i vostri consigli» sbottò West. «Allora sareste dovuto andare in un altro club.»
Questo libro della serie per me è uno dei più belli, dove sono riuscita ad apprezzare entrambi i protagonisti. I loro botta e risposta mi hanno tenuta incollata alle pagine e mi hanno fatto sorridere. Phoebe è un mix dei due genitori: ha la dolcezza e la gentilezza della madre ma quando si impunta è orgogliosa e forte come il padre, con una lingua a tratti tagliente. 
Ebbene, quell'uomo era sia la tempesta che il rifugio. La trascinò in un’oscurità profonda e avvolgente, in cui si alternavano mille sensazioni – un contatto appassionato, tenero, forte, dolce, bramoso, rude, soave. Si dibatteva impotente fra le sue braccia, pur non sapendo se per ritrarsi o per stringersi a lui ancora di più. Aveva desiderato ardentemente tutto questo, la vicinanza di quel corpo caldo e forte, quella sensazione familiare che, in realtà, familiare non era affatto. E aveva anche temuto tutto questo, un uomo pari a lei per volontà e forza, un uomo che desiderasse e possedesse con fervore ogni singola parte di lei. La tempesta cessò all'improvviso, così com'era iniziata.
West in alcuni tratti mi ha ricordato il giovane Sebastian, (eh lo so può sembrare un'eresia perché di Sebastian ne esiste solo uno) ed è lo stesso Duca che lo ammette ad un certo punto.
La scrittura della Kleypas è sempre impeccabile e riesce sempre a trasportarmi dentro alla storia, a farmi vivere le emozioni dei protagonisti. Riesce a creare sempre storie diverse e mai ripetitive e questo è un grande pregio, i personaggi sono ben caratterizzati e descritti in tutte le loro sfumature. 
Quindi non vi resta che leggerlo e, se ancora non l'avete fatto, recuperate tutti i suoi libri sia quelli storici che i contemporanei.

voto nove

Recensione A nudo per te di Sylvia Day



Copertina A nudo per te di Sylvia Day

Oggi vi inizierò a parlare di quella che a mio avviso è la serie più famosa di Silvia Day, la serie Crossfire. Nata originariamente come trilogia, in corso d'opera è diventata una serie composta da 5 libri. Inizialmente si era anche parlato di una serie televisiva per la Lionsgate che aveva mandato in delirio i milioni di fan e leggendola capirete anche il perché si era accaparrata i diritti, ma alla fine non se ne è fatto più nulla.

Titolo: A nudo per te Link Amazon
Titolo originale: Bared to you
Serie: Crossfire # 1
Autore: Sylvia Day
Editore: Mondadori
Data Uscita: 20 novembre 2012
Pagine: 334
Genere: Contemporary romance
Categoria: Erotico
Narrazione: Prima persona, pov della protagonista
Finale: cliffhanger
Sinossi
Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan. Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano. Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo. Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore. Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre. Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare. Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione. A nudo per te è il primo romanzo della Crossfire Trilogy che ha raggiunto subito i vertici delle classifiche americane e inglesi, diventando in pochissime settimane un bestseller internazionale. Una storia unica e indimenticabile, un mix esplosivo di erotismo e seduzione: A nudo per te è questo e molto di più.


Recensione di Gabriella
Eva si è appena laureata e si è trasferita a Manhattan per iniziare a lavorare per un'agenzia pubblicitaria. Appena arrivata, mentre fa un giro per verificare la distanza da casa all'ufficio, si imbatte in Gideon Cross, proprietario dell'edificio e maschio alfa per eccellenza. Tutto in lui trasuda potere.
L'attrazione tra di loro è istantanea e le scintille sono abbaglianti. Il problema è che nonostante tutto, Gideon non vuole coinvolgimenti sentimentali mischiando il sesso con l'amore, ma Eva non è molto dell'idea, è travolta da questa passione ma non accetta di farsi trattare come un oggetto.
"Mi sentivo attratta da quell'uomo, come se avessi una corda legata alla vita e lui la stesse lentamente, inesorabilmente tirando."
Entrambi hanno alle spalle un passato molto difficile e questa passione che li sovrasta rende tutto molto più complicato. Riusciranno a trovare un compromesso?
Rileggo questo libro per la seconda volta dopo ben 7 anni e devo dire che le sensazioni che ho provato leggendo questo libro non sono mutate più di tanto, ma questa volta spero di riuscire ad andare avanti e completare la serie definitivamente.
Quando uscì questa serie, nella scia delle 50 sfumature, ho iniziato a leggerla per la prima volta e devo dire che non c'è niente da fare, la Day scrive divinamente, entri nella storia, così come nei personaggi, con facilità, nonostante abbiano una storia alle spalle per niente facile.
In questo primo volume si inizia a conoscere Eva, una donna con un temperamento molto forte che riesce ad affrontare il suo passato e metterlo a nudo con Gideon.
Gideon invece è sì il classico maschio alfa, ma allo stesso tempo il suo passato lo rende molto insicuro e incapace di aprirsi con Eva e venire a compromessi con lei non sarà per niente una cosa semplice.
"E' il tipo di uomo che fa desiderare a una donna di strappargli di dosso la camicia e osservare i bottoni che saltano via insieme alle proprie inibizioni."
Con questo primo libro si iniziano ad incontrare anche i personaggi che man mano entreranno e che fanno già parte della vita dei protagonisti con pregi e difetti, ma che fino alla fine della serie non saprai mai come collocarli. Si incontra Cary, suo amico, confidente e coinquilino, anche lui con dei problemi alle spalle, ma in questo libro chi non ne ha?
"Quanto profonda può essere una storia d'amore, se non si conoscono i più oscuri recessi dell'anima dell'amato?"
La scrittrice scrive indubbiamente molto bene, sa prendere il lettore come solo in pochi riescono a fare, ma la trama lascia tante, troppe cose in sospeso per far sì che un solo libro possa bastare.
Consiglio questo libro per chi cerca una storia d'amore travolgente, carica di eros, ma allo stesso tempo cerca anche una storia con dei misteri. Sicuramente non adatto a ragazzine.
voto otto

mercoledì 22 luglio 2020

Recensione Sette anni di peccato di Sylvia Day



Copertina Sette anni di peccato

Oggi vi inizieremo a parlare di una scrittrice molto amata da noi GIGA, Sylvia Day.
Sylvia Day è una scrittrice giappo-americana di erotici e romanzi rosa ma non solo,  è autrice best seller in ben 28 paesi.
Lei scrive anche sotto pseudonimo di SJ Day e Livia Dare. 

Titolo: Sette anni di peccato Link Amazon
Titolo originale: Seven years to sin
Autore: Sylvia Day
Editore: Mondadori
Data Uscita: 3 giugno 2014
Pagine: 273
Categoria: Romanzo storico
Genere: Erotico
Narrazione: Prima persona, doppio pov
Finale: conclusivo

Serie Historical:
01. Sette anni di peccato
02. Marito amante
03. Orgoglio e piacere
04. Scandalous liaisons
Sinossi
Alla vigilia del suo matrimonio, Lady Jessica Sheffield si ritrova ad assistere a una scena immorale e peccaminosa che nessuna ragazza innocente come lei avrebbe mai potuto immaginare. Sorpresa, ma anche stranamente eccitata, decide di non rivelare la condotta scandalosa di Alistair Caulfield e di avviarsi verso il destino che era stato disegnato per lei. Ma dopo anni di matrimonio sereno e senza complicazioni, Jessica si accorge che l'immagine di Alistair è rimasta intatta, impressa a fuoco nella sua mente, e continua ad alimentare i sogni più illeciti. Alistair si allontanò il prima possibile da quell'innocente debuttante che aveva il fuoco della passione negli occhi e fuggì nelle Indie Occidentali. Ora è un commerciante di successo e ha molto poco in comune con il libertino che lei conobbe un tempo. Rimasta vedova, Jessica si imbarca sulla nave di Alistair ma si accorgerà ben presto che il desiderio messo a tacere negli ultimi sette anni tornerà, impetuoso, a impadronirsi di lei e li consumerà entrambi.


Recensione di Gabriella
La sera prima del matrimonio, Lady Jessica assiste a una scena molto peccaminosa in giardino, quella scena non solo la sorprende ma, stranamente, la eccita e Alistair rimane impresso nella sua mente. Dopo anni di sereno matrimonio, la scena di quella sera rimane nella sua mente e la continua ad eccitare nonostante Alistair si sia allontanato e sia fuggito nelle Indie Occidentali.
Rimasta vedova, Jessica si imbarca in una delle navi di Alistair che, nel frattempo, è diventato un commerciante di successo e, trovandolo a bordo con lei, si rende conto che il desiderio che c'era tra di loro non è rimasto acceso solo nella sua mente e scoppierà come fuoco nella legna.
"Sette anni: era come se l'attrazione che provava per lui avesse covato sotto la cenere per tutto quel tempo, in attesa del tocco che l'avrebbe liberata".
" <<Voglio darvi piacere, Jessica>> aggiunse con slancio. <<Voglio finire ciò che abbiamo iniziato sette anni fa.>>"
Come sempre i libri della Day sono parecchio piccanti per la loro dose di erotismo che sembra non finire mai. Qui i due protagonisti hanno un passato adolescenziale bello complesso e pesante che li rende quello che poi diventano in età adulta. 
Jessica una volta diventata vedova, decide di scrollarsi di dosso il passato e diventare completamente indipendente, ma non ha considerato la “variante” Alistair. Un uomo che in qualche modo ha fatto parte del suo passato e che è deciso a tutto pur di far parte del suo presente. 
Fin qui l’ho trovato abbastanza standard per i canoni della scrittrice, anche quando la protagonista si rivela “affamata” del protagonista maschile, ma per quanto riguarda lui ho trovato delle mancanze perché è praticamente sempre in paranoia e molto insicuro di sé visto il suo particolare passato. Lei invece cambiava idea su alcune cose con troppa velocità, non l’ho trovata ferma su alcune cose come avrei sperato.
"<<Se potessi>> proseguì <<Resterei così per sempre: avvinghiato a te, senza muovermi, soltanto per sentirmi parte di te. Quando facciamo l'amore vorrei che non finisse mai e, anche se dura tanto, non mi sembra comunque abbastanza e mi arrabbio con me stesso per non essere riuscito a trattenermi più a lungo. Perché, Jess? Me lo sai spiegare? Se per me il sesso fosse solo soddisfare un bisogno primario, come mangiare e dormire, perché dovrei comportarmi così?>>."
Quindi alla fine l’ho trovato ben scritto per quanto riguarda le scene e l’ambientazione, ma per quanto riguarda i personaggi e la storia in alcune sue parti era un po’ carente.
Ho letto di meglio della stessa Day.
Consiglio questo libro alle amanti del genere romance e romance storico e per chi vuole passare del tempo di qualità senza troppi drammi.
voto sette

venerdì 10 luglio 2020

Recensione Il Trono di Spade di George R. R. Martin


Copertina de Il trono di spade

Iniziamo una serie ormai conosciutissima grazie alla serie televisiva, ormai conclusa, ma che ancora non ha una fine nella versione cartacea: Il trono di spade di George R.R. Martin.

Titolo: Il trono di spade Link Amazon
Titolo originale: A game of thrones
Serie: Le cronache del ghiaccio e del fuoco # 1
Autore: George R. R. Martin
Editore: Mondadori
Data Uscita: 17 luglio 2001
Pagine: 425
Genere: Fantasy/Fantascienza
Narrazione: Prima persona, pov alternato
Finale: cliffhanger

Serie Cronache del ghiaccio e del fuoco:
01. Il trono di spade
02. Il grande inverno
03. Il regno dei lupi
04. La regina dei draghi
05. Tempesta di spade
06. I fiumi della guerra
07. Il portale delle tenebre
08. Il dominio della regina
09. L'ombra della profezia
10. I guerrieri del ghiaccio
11. I fuochi di Valyria
12. La danza dei draghi


Sinossi
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli?


Recensione Gabriella
In una terra sconosciuta, dove le stagioni durano generazioni, sta per esplodere una guerra. Sul Trono di Spade siede Robert Baratheon che dopo una guerra sanguinosa, dove l'allora re della dinastia Targaryen muore tragicamente. Ma il suo trono non è al sicuro, qualcosa a Nord della Barriera si muove, quella che dovrebbe fungere da protezione sembra non bastare. Gli Estranei sono scomparsi da secoli, ma allora di chi sono quegli occhi azzurri e gelidi che si nascondono tra le ombre delle foreste e che rubano la vita a chi li incontra?
Sulla scia della serie televisiva, di cui ho iniziato a vedere la prima stagione (poi però ho deciso di fermarmi per, prima, godermi a pieno i libri), ho deciso di iniziare a leggere la saga di George R.R. Martin.
Inizialmente i nomi sono veramente tanti e come tutti i fantasy, ti devi catapultare in un mondo talmente diverso dal tuo che tra nomi, luoghi e vicissitudini fai effettivamente un po' fatica a star dietro a tutto. Passato questo primo impasse, la trama scorre tranquillamente e riesci anche ad affezionarti a qualche personaggio, ma scopri anche abbastanza velocemente che non devi commettere questo errore perché lo scrittore, sicuramente prima o poi, lo farà morire. Questa è l'unica certezza del libro.
“A noi, cui è demandato il dominio, è parimenti demandato il dovere di compiere orridi atti in nome del bene e del male”
La trama è veramente ben studiata e scorre velocemente.
L'ambientazione della saga è in ambito medievale, ma in un mondo completamente diverso dal nostro.
"Catelyn non amava le spade, tuttavia Ghiaccio possedeva una sua innegabile bellezza. Era stata forgiata a Valyria appena prima che il Disastro si abbattesse sull’antica fortezza, all’epoca in cui i mastri armaioli lavoravano non solo con la fiamma e il maglio, ma anche con gli incantesimi."
I personaggi sono fondamentalmente suddivisi in casate, dove al loro interno ci trovi padri, madri, figli, figli illegittimi, amici, cugini e parenti di varia natura.
“Non dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza.”
Ma la cosa fondamentale di queste casate è la lealtà che vivono nei confronti della famiglia che viene prima di ogni altra cosa.
“Quando la neve cade e i venti gelidi soffiano, il lupo solitario perisce, mentre il branco sopravvive.”
I capitoli si suddividono in vari punti di vista alternando così le varie casate e di conseguenza anche varie ambientazioni in quanto ogni casata vive in un posto diverso dalle altre. La cartina a inizio libro, però, ti aiuta a inquadrare bene le casate e i luoghi dove si svolge la storia. 
Altra cosa che ti aiuta parecchio è nella parte finale del libro dove vengono elencati tutti i personaggi che compongono la casata con una velocissima storia sulla casata e dei suoi personaggi viene indicato il ruolo.
Sono stata presa abbastanza velocemente dalla trama e dai personaggi, sperando sempre che quello preferito muoia il più tardi possibile. 
Se volete leggere il libro senza avere spoiler di nessun genere: attenzione! La rete ne è piena grazie proprio alla serie televisiva che, da quel poco che ho visto, rispecchia perfettamente (a parte l'età dei personaggi che nel libro sono molto più giovani) la trama del libro stesso.
voto dieci

martedì 16 giugno 2020

Recensione di Fahrenheit 451 di Ray Bradbury


Gabry vi parlerà di uno dei primi libri distopici che hanno reso celebre questo genere letterario, Fahrenheit 541.Come sempre è un genere che ci appassiona sempre.


Copertina Fahrenheit 451 di Ray Bradbury
Titolo: Fahrenheit 451 Link Amazon
Titolo originale: Fahrenheit 451
Autore: Ray Bradbury
Editore: Mondadori
Data Uscita: 18 marzo 2015
Pagine: 175
Genere:  Fantasy/Fantascienza
Categoria: Distopico
Narrazione: Prima persona
Finale: conclusivo 






Sinossi
Montag fa il pompiere in un mondo in cui ai pompieri non è richiesto di spegnere gli incendi, ma di accenderli: armati di lanciafiamme, fanno irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li bruciano. Così vuole fa legge. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli è indifferente e un lavoro di routine. Finché, dall'incontro con una ragazza sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di una vita diversa, un mondo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della imperante società tecnologica.


Recensione di Gabriella
Montag è un pompiere, ma non un pompiere come quello che conosciamo noi. Siamo in una ambientazione distopica, quindi niente è come lo conosciamo noi. Lui si occupa di accendere incendi, lo fa per bruciare libri, perché nel suo mondo non sono permessi. Ma un giorno tutto quello che sa che è giusto, nella sua testa cambia dopo aver conosciuto la figlia dei suoi nuovi vicini.
“Io ho diciassette anni e sono pazza. Mio zio dice che le due cose vanno sempre insieme. Quando qualcuno ti chiede quanti anni hai, mi ha detto, tu di' sempre diciassette e che sei pazza.”
Iniziò un po’ lento... facevo veramente fatica a capire in che epoca/mondo mi trovassi. Un’epoca in cui nulla è come quella in cui ci troviamo attualmente.
Mentre leggevo non potevo far altro che pensare che se io mi trovassi in quell’epoca andrei assolutamente al rogo, non ci sarebbero vie di fuga proprio grazie alla mia passione per la lettura.
“Ognuno deve lasciasi qualcosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un libro o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato con il nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l'albero o il fiore che abbiamo piantato, noi si sia là.”
Una volta superata la prima fase il libro scorre via molto velocemente, in alcuni pezzi ho trovato delle verità in cui è difficile non trovarsi d’accordo nonostante sia stato scritto diversi anni fa e ambientato in un epoca lontanissima dalla mia.
Per chi ama i distopici penso che questo sia un libro che vada letto obbligatoriamente in quanto ha quasi generato il genere.
voto otto